Trama e sinossi
Partendo dall'idea di libertà, Umberto Galimberti attraversa alcuni passaggi chiave del pensiero occidentale: necessità nel mondo greco, libero arbitrio cristiano, emancipazione politica, mercato e società dei consumi. Il suo interrogativo riguarda il presente dominato dalla tecnica, in cui efficienza e prestazione rischiano di definire la vita personale più delle scelte dichiarate. La libertà diventa così un problema filosofico concreto, non soltanto una parola positiva.
Recensione: a chi è consigliato
Il pregio di un saggio breve su questo argomento è offrire uno schema di domande con cui guardare abitudini apparentemente naturali. Il legame fra libertà e apparati tecnici può coinvolgere anche chi non studia filosofia. Non bisogna però aspettarsi un repertorio di consigli pratici per essere più indipendenti: il libro mette in discussione premesse e concetti. Chi cerca una ricostruzione accademica estesa dei singoli filosofi potrebbe volere note e approfondimenti ulteriori. È una lettura da sottolineare e discutere, più che da consumare in fretta.
✓ Consigliato a
Lettori interessati a filosofia, società e rapporto fra libertà e tecnologia.
Da sapere prima dell'acquisto
Saggio argomentativo, non un manuale motivazionale.
Dove acquistare L’illusione della libertà
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